Jacobelli fa tremare la Serie A: "Il Barcellona punta forte su due "italiani", uno è Dybala!"

"I test estivi danno sempre indicazioni relative, vedi anche la vittoria dell'Atalanta sul Dortmund. Il Napoli però è andato molto bene nel primo tempo, brutto l'entrata di Godin su Ounas".
Questa mattina ai microfoni di TMW Radio è intervenuto Xavier Jacobelli, editorialista del Corriere dello Sport, che ha parlato dei vari temi della giornata.
Neymar ha lasciato il ritiro del Barcellona, è pronto ad andare al PSG.
“Ormai è ufficiale, è l’operazione più incredibile e sconcertante di sempre, per le cifre in gioco. Sappiamo bene quali potranno essere le modalità di trasferimento, con Neymar testimonial dei tanto discussi mondiali del 2022 in Qatar”.
Chi fa l’affare?
“Il Barcellona. Con 222 milioni può andare sul mercato e rinforzarsi. Neymar è forte ma non è Pelè o Maradona. La stampa francese di solito fa la morale agli altri, sono curioso di capire come sarà affrontata questa operazione. Il sostituto per me è Dybala, per le caratteristiche tecniche e tattiche del giocatore bianconero. Ma la società bianconera ha già fatto sapere che non vuole cederlo. Certo che i catalani, perdendo Neymar e incassando quella incredibile cifra, cercheranno di capire chi potrà sostituirlo al meglio”.
Verratti può essere un obiettivo del Barcellona?
“Certamente, sappiamo dell’interesse dei catalani sul giocatore già da giugno. Bartomeu disse tempo fa che il mercato chiude il 31 agosto, questo per me vuol dire che partirà all’assalto del centrocampista. L’azzurro vuole trasferirsi al Barcellona, ma deve fare i conti con il contratto con il PSG. Ma sappiamo che la volontà del giocatore conta molto”.
Napoli sconfitto in Audi cup contro l’Atletico, che segnali arrivano?
“Sono arrivate indicazioni positive. I test estivi danno sempre indicazioni relative, vedi anche la vittoria dell’Atalanta sul Dortmund. Il Napoli però è andato molto bene nel primo tempo, brutto l’entrata di Godin su Ounas, che poteva creare danni più gravi al giocatore. Secondo Simeone non esistono amichevoli, ma questo non è condivisibile. La squadra comunque è in forte crescita, Sarri vuole portarla al massimo per il preliminare di Champions. Bene Milik, che è sulla strada giusta per il totale recupero. Mertens però ripartirà titolare, il polacco dovrà ritagliarsi spazi importanti. Impossibile mettere in panchina o spostare ancora il capocannoniere della scorsa stagione”.







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