Italia allo sbando, Tavecchio alza la voce: "Mi diedero del razzista, ora avete visto tutti"

Carlo Tavecchio non ci sta dopo l'eliminazione dell'Italia dai prossimi mondiali per mano della Macedonia: "Avevo ragione io e il problema lo sollevai".
Dopo la sconfitta con la Macedonia del Nord, che comporta l'eliminazione dell'Italia dai Mondiali, l'ex presidente della Figc Carlo Tavecchio alza la voce e torna a parlare del suo percorso in FIGC: "Questione giovani? Gli attaccanti italiani si contano sulle punta delle dita di una mano, se non usiamo i nostri giovani non abbiamo alternativa che chiamare Tizio, Caio, Sempronio che non sono cresciuti nei nostri vivai. Abbiamo un sacco di gente che toglie il posto agli italiani - ha dichiarato a Radio Punto Nuovo - mi diedero del razzista quando sollevai questo problema, ma ora avete visto tutti. Il pescare nel mare magnum degli stranieri porta a questi risultati. Dimissioni? Ognuno fa quello che vuole. Dissi solo che chi doveva venire a giocare in Italia doveva avere un curriculum che dimostra che giocasse in una squadra rappresentativa del suo paese, come succede in Francia e in Inghilterra".
L' ex presidente della Figc, rilancia: "Bisogna fare centri di formazione federale, è il primo passaggio per ottenere dei giovani che possano esprimersi a certi livelli. Bisogna potenziare questi centri e mettere dei limiti sull'utilizzo degli stranieri. Parlo ovviamente degli extracomunitari. La Lega di Serie A - ha concluso Tavecchio - si renderà conto del problema di quanto stia cadendo in basso il nostro calcio quando capiranno che non potranno più comprare giocatori a 5-6 milioni l'anno. Andiamo verso una naturale autarchia".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
