Inter, Marotta: "L'Italia non è un paese razzista, ingiusto chiudere lo stadio. C'è bisogno di..."

Redazione » Interviste13 GEN 2019 ORE 18:16

Il dirigente nerazzurro ha parlato anche della Coppa Italia: "Il fattore ambientale è inedito: serve più motivazione, Benevento non ha nulla da perdere".

Intervenuto ai microfoni della Rai, Beppe Marotta - direttore dell'Inter - ha parlato della sfida di Coppa Italia contro il Benevento e ha detto la sua anche sul tema del razzismo negli stadi non nascondendo il proprio disappunto per la chiusura di San Siro dopo i fatti del 26 dicembre scorso: "Sappiamo che oggi il fattore ambientale è inedito e bisogna avere più motivazione perché il Bevenento non ha niente da perdere".

Poi Marotta ha spiegato: "Il razzismo è un disagio sociale della nostra società civile, c’è bisogno di tutti gli enti per creare un’attività di cultura. L’Italia non è un paese razzista. Credo non sia giusto chiudere tutto lo stadio”.

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