Inter, Marotta: "I calciatori vanno inquadrati diversamente, così si risolvono i problemi"

Beppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni per analizzare il vero problema nel mondo del calcio.
L'amministratore delegato dell'Inter, Beppe Marotta, è stato intervistato dall'Agenzia Italpress e ha fatto il punto sul calcio italiano provando ad immaginare quelle che dovrebbero essere le contromisure per evitare altri scandali come quello che ha investito la Juventus in questi giorni dopo le dimissioni dell'intero CdA e in vista dei rinvii a giudizio dei dirigenti coinvolti. Queste le parole di Marotta: "Bisogna ridurre i costi, ma c'è da discutere sull'inquadramento dei calciatori, che sono dei lavoratori subordinati e questo significa andare incontro a dei costi incredibili".
"Per il mondo del calcio - spiega Marotta - il costo del lavoro supera nettamente il 65%, che in un'azienda di acque minerale, ad esempio, significherebbe andare incontro al default. Nel momento in cui, dal punto di vista legislativo, il calciatore non fosse più inquadrato come un lavoratore subordinato, ma alla stregua di una star o un attore, allora avremmo un ridimensionamento dei costi. Sarebbe uno strumento immediato per eliminare gran parte dei problemi del mondo del calcio".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
