Insigne, il fratello: "Colpevole di essere nato a Napoli, è un capro espiatorio: lo mettete in croce! Multa da 400 mila euro e causa, ADL..."

Roberto Insigne non le manda a dire. Il fratello minore di Lorenzo Insigne si è sfogato a ruota libera sui social network.
Roberto Insigne, fratello di Lorenzo Insigne, capitano del Napoli, attraverso un post pubblicato su Instagram ha commentato il momento vissuto dal numero 24 azzurro e da tutta la squadra partenopea. Questo il suo pensiero in merito: "Lorenzo Insigne, una colpa grave, essere nato a Napoli ed avere delle qualità. Altra colpa non meno grave, aver fatto i soldi in questi lidi. Il suo curriculum da queste parti parla per se: 150 fra assist e goal, la nazionale raggiunta. Tutto ciò non basta ai napoletani i quali si aspettano che vada via per rimpiangerlo".
Roberto ha aggiunto: "Oggi poi, gli si assegna la colpa dell'allontanamento di Carlo Ancelotti. Bene, davvero vogliamo credere che Aurelio De Laurentiis, il quale lo ha appena proposto per una multa da circa 400.000 euro oltre alla possibile causa per i danni di immagine, si sia fatto dettare l'agenda da Lorenzo? Oppure come appare più logico, abbia tratto le conclusioni di una esperienza più che fallimentare senza scusanti? Ma a Napoli è più semplice trovare un capro espiatorio e continuare a mettere la croce su un talento nostrano che di fatto non è mai stato davvero amato".







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