Insigne: "A Napoli a piedi per 1500 euro. Toronto scelta sbagliata, ma potevo uscire di casa"

Lorenzo Insigne, ex capitano del Napoli, ha rilasciato una bella intervista a SportWeek ed ovviamente non poteva non parlare degli azzurri.
Lorenzo Insigne si gode il suo Pescara e la possibilità di continuare ad incantare i tifosi con le sue giocate, tuttavia non ha problemi ad ammettere - ed ovviamente non è la prima volta - che a Napoli sarebbe tornato volentieri sia la scorsa estate che a gennaio.
Insigne: "A Napoli sarei tornato a piedi e per 1500 euro al mese"
Nel corso di una intervista a Sportweek, infatti, il talento di Frattamaggiore ha parlato anche della squadra campione d'Italia. Tra le anticipazioni si legge: "In Serie B avrei detto sì solo al Pescara, la mia carriera non finisce qui. A Napoli sarei tornato anche a piedi per 1.500 euro al mese. Quello con la squadra della mia città non è stato calcio, ma amore. E l’amore non si pesa. Toronto una scelta sbagliata, ma almeno potevo uscire di casa".
"Hamsik, Koulibaly e Mertens li porterei ovunque"
"Sono simpatico - ha aggiunto - ma all'inizio tengo le distanze e passo per essere presuntuoso. Non sono riuscito a farmi capire dai tifosi del Napoli. Euro 2020? Ricordo io che salto addosso a Gigio dopo l'ultimo rigore parato e penso: "Che abbiamo combinato!". La Nazionale? Se mi chiamano, corro. I tre compagni che porterei con me in ogni squadra? Dico Hamsik, Koulibaly e Mertens. Mentre Zeman mi ha cambiato la vita", ha spiegato Insigne.






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