Improta si emoziona: "Rifiutai di andare all'Inter per tornare nel mio Napoli"

Gianni Improta ha raccontato un retroscena inedito sulla sua carriera in maglia azzurra quando venne riacquistato dal Napoli di Corrado Ferlaino.
Gianni Improta, ex calciatore con trascorsi importanti al Napoli, racconta un aneddoto da brividi sui suoi anni in azzurro. Al San Paolo comparve uno striscione ‘Si può vendere il Vesuvio ma Improta no’, ai microfoni di Radio Marte, il "baronetto di Posillipo", racconta: "Purtroppo, quello striscione non ebbe esito positivo perché la società, allora guidata da Ferlaino, aveva bisogno di liquidità e quindi fui ceduto ugualmente. Ma io, anni dopo, ebbi modo di dimostrare il mio grande attaccamento alla mia città e ai miei tifosi perché nel ‘79 il Napoli mi riacquistò in concorrenza con l’Inter ed io rifiutai di andare all’Inter per tornare nel mio Napoli".
Inoltre, Improta, ha aggiunto: "Quello che sto raccontando è molto più importante di quello che avrei potuto dare alla mia città giocando con continuità perché penso che il calcio sia così bello che bisogna poter sognare sempre di poter vincere qualcosa e non badare solo ai soldi".
"Zielinski mosca bianca? Grande calciatore è grande uomo: questa sua decisione la dice lunga su come un calciatore, nonostante guadagni tanto e possa andare a guadagnare molto di più, si fermi a Napoli decidendo di fare una scelta di vita importante e non riducendo tutto ad una mera questione economica”. Ha concluso Improta.








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