Improta: "Conte mi ricorda Mazzone, sapete cosa mi disse a Castel Di Sangro?"

Gianni Improta, ex calciatore del Napoli, ha parlato di Antonio Conte nel corso della sua intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino.
Da quando Antonio Conte si è seduto sulla panchina del Napoli, la piazza partenopea è in costante entusiasmo. Il tecnico leccese è riuscito a plasmare la squadra azzurra, rispetto alla passata stagione che è stata disastrosa. Non è un caso, infatti, che il team campano sia arrivato alla seconda sosta in vetta alla classifica. Ad ogni modo, va anche evidenziato il lato umano di Conte che, probabilmente, ha influito parecchio sulla mentalità dei giocatori.
Gianni Improta, ex calciatore del Napoli, ha raccontato un aneddoto sul suo incontro con Conte a Castel di Sangro nel corso di un'intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino: "È Mazzone quello a cui avvicinerei Conte. La personalità fa presa sui giocatori: capiscono che possono fidarsi. L'impatto sullo spogliatoio è stato positivo ed ecco perché sono arrivati i risultati. Quando ci siamo incontrati a Castel di Sangro, sapete cosa mi ha detto? Che faceva il raccattapalle a Lecce. Antonio ha cominciato a fare l'allenatore circa 20 anni fa e ho iniziato a seguirlo incuriosito da quanto mi raccontava Giampiero Ventrone".






La nuova maglia è spettacolare! Le parole di De Laurentiis su Allegri, mercato e stadio
Allegri-Napoli è finalmente UFFICIALE. Presentazione e colpi di mercato: tutti i dettagli
Napoli, doppio acquisto da sogno: per il 4-3-3 perfetto di Allegri
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


