"Il Napoli di Sarri non lo rivedremo mai più", Pepe Reina confessa: "C'era un solo leader"

Il portiere spagnolo ha esaltato il lavoro dell'ex tecnico, Maurizio Sarri, oggi alla guida della Juventus: "Tutto irripetibile".
Oggi Pepe Reina è il portiere dell'Aston Villa, mentre Maurizio Sarri allena la Juventus. Entrambi sono stati punti fermi di quella meravigliosa cavalcata del Napoli che, nella stagione 2017-2018 sfiorò lo scudetto. Non è il caso di andare a ripescare gli errori arbitrali che hanno purtroppo finito per favorire i bianconeri, ma è interessante ascoltare le parole del portiere spagnolo che, ai microfoni del Corriere dello Sport ha ripercorso alcuni momenti di quella straordinaria ed intensa stagione. Ecco alcuni passaggi dell'intervista: "Napoli è la mia dimensione naturale, a Monaco me ne accorsi subito, mi resi conto che volevo una vita diversa, esattamente quella che avevo lasciato".
Poi ha aggiunto: "(...) Posso assicurare che non mi sono mai divertito tanto a giocare come nei tre anni di Napoli con Sarri. Non vedremo mai più una squadra muoversi in quel modo. Sarri riuscì a portarci al di sopra di limiti e potenzialità. In quegli anni avete visto il miglior Koulibaly, il miglior Mertens, un Allan strepitoso, Albiol una guida formidabile, il contributo prezioso di Callejon e Insigne. A un certo punto della seconda stagione sembrava che giocassimo a memoria. Non c'erano primedonne, ma grande disponibilità e umiltà, il nostro leader era il gioco che ci aveva insegnato lui".
Dissapore con De Laurentiis la prima volta? La verità è più semplice. Il Napoli avrebbe dovuto riscattarmi dal Liverpool, non si trovavano i numeri e quindi dovetti cercare un'altra squadra. Fu il presidente a riprendermi".







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