Logo AreaNapoli.it

Icardi: "Branca sbruffone, voleva cedermi e inveiva. Gli dissi no e gli sgasai in faccia!"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Icardi: Branca sbruffone, voleva cedermi e inveiva. Gli dissi no e gli sgasai in faccia!

L'autobiografia di Mauro Icardi ha fatto discutere molto in questi ultimi giorni, per un episodio legato al suo rapporto contrastato con la Curva. Ma il libro racconta, come riporta fcinter1908.it, anche interessanti retroscena.


L'autobiografia di Mauro Icardi ha fatto discutere molto in questi ultimi giorni, per un episodio legato al suo rapporto contrastato con la Curva. Ma il libro racconta, come riporta fcinter1908.it, anche interessanti retroscena di mercato. Per esempio quello legato ad un diverbio con Branca proprio in merito ad una sua cessione. "A gennaio 2014, con l'apertura del calciomercato, si ripresenta il problema della cessione. Il direttore sportivo Branca mi voleva mandare via dall'Inter perchè secondo lui non ero più utile alla squadra. In parte poteva aver ragione: stavo giocando poco, ma non per colpa mia. Tra me e la dirigenza si era creato uno stato di tensione insostenibile. Non mi sentivo accettato e tenuto in considerazione come il primo mese, ma allo stesso tempo non volevo di certo abbandonare l'idea di rimanere all'Inter. Un giorno al termine di un allenamento Branca mi ha convocato dicendo solo: "Mauro vieni che dobbiamo parlare". Con lui c'era pure Piero Ausilio. Ho notato in Branca un atteggiamento da sbruffone, ma l'ho lasciato fare". Icardi descrive la scena di loro tre che passeggiano per i campi della Pinetina finchè Branca non trova un posto dove parlare. Mauro sembra indispettito e gli dà anche del tu, ad un certo punto, chiedendogli di che cosa volesse parlare. Ecco il discorso che gli fa: "Guarda, ho pensato che è meglio se finisci la riabilitazione alla Sampdoria, qua non ci servi perchè dobbiamo prendere un altro giocatore al tuo posto, quindi la società ha deciso di mandarti a Genova per farti fare tutto il recupero che ti serve. Sappiamo come lavorano e quello è il posto giusto per te in questo momento". La risposta di Icardi è stata molto breve ma determinata: "No, io rimango e alla Sampdoria non ci torno. Sono un calciatore dell'Inter e voglio giocarmi il posto qua", Branca, che non si aspettava di certo un'opposizione così netta, ha iniziato a inveire contro, rimarcando il suo ruolo di dirigente e di direttore sportivo, dicendo che le decisioni spettavano a lui e non a me. Ma Icardi, come racconta nel suo libro, non si è fatto intimorire e della sua posizione non me ne importava nulla: voleva solo restare all'Inter e conquistare un posto nella rosa dei titolari. "Va bene, mandami via. Prima però devi rescindere il mio contratto, poi vediamo. E dopo questa sparata me ne sono andato senza nemmeno salutarlo. Sono salito in macchina e per farlo innervosire ancora di più ho iniziato a sgasare e far fischiare le gomme sull'asfalto". Icardi poi specifica di aver esagerato e di aver agito d'istinto, mancandogli anche di rispetto. Ma voleva l'Inter a tutti i costi. "Fino alla chiusura del calciomercato non mi ha fatto quasi mai giocare, era il suo modo per farmela pagare. Ma io non ho fatto una piega perchè sapevo che sarebbe arrivato il mio momento". Il momento è il 16 febbraio: contro la Fiorentina Mauro Icardi segna il gol, che lui stesso definisce "della rinascita".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00