Iannicelli: "Sto per dire una cosa forte sulla Juventus"

Riflessioni del giornalista campano sulla società di proprietà della famiglia Agnelli, oggi guidata da John Elkann.
"Sto per dire una cosa forte". Peppe Iannicelli, giornalista ed opinionista campano, inizia così la sua riflessione sulla Juventus dagli studi di Canale 21. "La Juve - ha affermato il cronista - doveva subire una punizione ben severa e maggiore per le cose gravi che ha fatto, sportivamente parlando. La catarsi del 2006 (Calciopoli, n.d.r.) l'ha portata a dominare in Italia, a crescere in Europa e fare due Finali di Champions League in tre anni", ha ricordato Iannicelli.
"E' una cosa forte, ma per se stessa e per i suoi tifosi - ha aggiunto - avrebbe avuto bisogno di sanzioni maggiori, in termini di punti, anche dopo quanto fatto in queste ultime stagioni (riferimento al caso plusvalenze, ndr)".
E ancora: "Non la vedo in grado di inserirsi tra le prime quattro del torneo, attualmente, mentre la penso diversamente per l'Atalanta, che potrebbe dare fastidio. In generale, vedo più avanti il Napoli e le milanesi", ha ammesso, immaginando come potrebbe finire questa stagione di Serie A, che oggi vede l'Inter di Simone Inzaghi al primo posto e la squadra di Stefano Pioli al secondo.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


