Iannicelli: "Insigne da 6,5 con la Fiorentina. Battere la Juve è come tradurre Cicerone"

Il giornalista di Canale 21 Peppe Iannicelli ha analizzato la prestazione del capitano del Napoli Lorenzo Insigne nel match di Serie A con la Fiorentina.
Peppe Iannicelli, conduttore ed opinionista di Radio Marte, ai microfoni di Canale 21 ha espresso alcune considerazioni sulla squadra partenopea: "Il Napoli non è guarito, ha ancora le stesse criticità, quelle legate alle sbavature dietro. Ci sono degli errori che vanno corretti, certe amnesie non devono far parte di una squadra che ha un organico così forte. C'è da riflettere, perché alla Fiorentina è stata concessa qualcosa occasione di troppo, ma per fortuna la formazione viola non le ha sfruttate".
Iannicelli ha poi aggiunto: "Lorenzo Insigne? Il suo assist è da 10 summa cum laude e bacio accademico. Il voto a tutta la prestazione, però, è da 6.5. Va sempre ponderato il valore dell'avversario: il Napoli ha vinto con pieno merito, ha stravinto, ma in queste partite deve strafare. Ha fatto il suo dovere. Non mi dite che tradurre Cesare è la stessa cosa che tradurre Cicerone. Se traduci Cesare e fai bene, prendi 6; se traduci bene Cicerone, prendi 8. Vediamo se il Napoli batte la Juve, perché vincere contro i bianconeri sì che sarebbe come tradurre Cicerone".








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