Iannicelli: "Il calcio dia 10 milioni per i medici! Giocatori chiusi in casa, hanno la guerra in testa"

Peppe Iannicelli, dagli studi di Canale 21, ha espresso alcune considerazioni sul momento che sta vivendo l'Italia.
Peppe Iannicelli, giornalista ed opinionista sportivo, conduttore delle trasmissioni calcistiche di Radio Marte, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Campania Sport, programma di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Canale 21. Queste le sue considerazioni sulla situazione del calcio italiano: "Lo sport ed il calcio dovranno essere uno dei motori che accompagneranno la rinascita del paese quando l'emergenza Coronavirus sarà ormai alle spalle".
Iannicelli ha poi aggiunto: "E' giusto ragionare su date, ipotesi e scenari, sapendo che la priorità è contenere la pandemia. Ma non mi piace che il calcio veda presidenti che si accapigliano per lo scudetto. Mi sarebbe piaciuto, semmai, vedere il calcio immettere 10 milioni, ad esempio, per aiutare medici ed infermieri. Tutto ciò fa disamorare la gente. Bisogna lavorare anche su come bisognerà riprendere una volta che sarà finito tutto. Ragazzi rimasti per giorni chiusi in casa hanno una guerra in testa e tutto ciò va ricostruito".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
