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Iannicelli: "Ho perso 100 kg con le 6 M e sarò tedoforo alle Olimpiadi. Sapete quanto pesavo?"

Peppe Iannicelli, giornalista, ha raccontato la sua storia ai microfoni di RAI 2 nel corso della trasmissione "I fatti vostri".


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

15/10/2025 15:44 - Interviste
Iannicelli: Ho perso 100 kg con le 6 M e sarò tedoforo alle Olimpiadi. Sapete quanto pesavo?
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Da obeso grave a partecipante alle Olimpiadi. E' un aspetto della vita del noto giornalista Peppe Iannicelli che si è raccontato ai microfoni di Rai 2 nel corso della trasmissione "I fatti vostri". Accolto da Anna Falchi, il professionista di Canale 21 ha raccontato il lungo percorso che gli ha permesso di perdere circa 100 kg.

Queste le sue parole: "Ero arrivato a pesare circa 206 kg, ovvero tre persone normopeso messe insieme. Tre anni fa ci sarebbero volute tre sedie in questo studio (ride, ndr). Avevo promesso che sarei tornato, ed eccomi qua. Ho perso un centinaio di kg negli ultimi tre anni con l'aiuto di familiari, amici, colleghi, bravi medici, volontà. Tre anni orsono ero prigioniero del mio corpo, praticamente inchiodato sul divano. Oggi sono pronto a diventare tedoforo olimpico per Milano Cortina".


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Ed ha spiegato: "E' un po' una forzatura giornalistica, a noi giornalisti piace fare i titoli (ride, ndr), ma semplicemente hanno accolto la mia candidatura. Nel mese di Dicembre avrò l'onore di partecipare alla grande staffetta nazionale per condurre il fuoco olimpico lungo tutta Italia. Sarò tra i diecimila più uno. Trecento metri in tutto, pochi istanti che però sono una tappa fondamentale della mia rinascita. Un piccolo tragitto per me, ma al tempo stesso un grande incoraggiamento per chi come me combatte obesità e sovrappeso: è sempre possibile riprendere in mano la propria vita, ricominciare a viaggiare, fare chilometri per ammirare una cascata o una chiesetta di montagna, frequentare persone, vivere emozioni, vestirsi e non coprirsi".

Ed ha aggiunto: "Nessuno obeso può salvarsi da solo. Per guarire da questa patologia clinica e sociale sono necessarie tante cose: il sostegno paziente di familiari Concetta, Ilaria, Alessio e Sara, amici come Domenico Pellegrino e colleghi come l'editore di Canale 21 Paolo Torino o Radio Marte; eseguire scupolosamente le prescrizioni di bravi medici e scienziati (come quelli del servizio pubblico che mi stanno seguendo) Vincenzo Pilone, Luigi Schiavo, Carmine Izzo, Francesca Marino, Michele Aliberti, Pietro Forestieri; adottare queste semplici M vincenti: Mangiare Meno, Misto, Meglio, Mediterraneo e fare Movimento".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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