Huijsen: "Non dimenticherò mai Mourinho, ti stupiva sempre. Sapete come mi chiamava Allegri?"
In un'intervista a La Gazzetta dello Sport il difensore olandese Dean Huijsen ha raccontato alcuni aneddoti sulla sua esperienza in Italia.

Intervistato in esclusiva da La Gazzetta dello Sport, Dean Huijsen è ritornato a parlare del suo addio alla Juventus: "Sinceramente io non sarei mai voluto andare via dalla Juventus, non è stata una mia scelta. Durante i primi giorni di preparazione alla Continassa, la dirigenza e Thiago Motta mi hanno detto che avevano bisogno di fare cassa con la mia cessione e che avrei dovuto trovare una soluzione".
"Il direttore sportivo Tiago Pinto mi aveva già ingaggiato in prestito alla Roma lo scorso gennaio e in estate mi ha convinto a raggiungerlo qui spiegandomi il progetto ambizioso del Bournemouth. Tutto quello che mi ha detto a luglio si sta verificando. Non è stata una mia decisione, ma non ho rimpianti: ogni giorno sono più soddisfatto della mia avventura al Bournemouth. Non mi sono pentito, anzi… Sono sempre più felice al Bournemouth" ha proseguito l'ex difensore di Juve e Roma.
Poi il ricordo di alcuni allenatori: "Allegri mi chiamava 'mangia e dormi' perché la mia vita a Torino era allenarmi, mangiare e andare a letto. Gli sarò sempre grato, mi ha fatto debuttare con la Juventus in Serie A. Devo tanto anche a Mourinho e De Rossi. Non dimenticherò mai quando Mourinho mi chiamò perché mi voleva alla Roma, ti stupiva sempre. In Italia sono stato bene e nel calcio mai dire mai, ma adesso sto bene al Bournemouth".








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