Guerra in Ucraina, Spalletti: "Veleno che cola nelle nostre case, non viviamo sereni"

"La guerra è qualcosa che uccide per sempre chi la fa, anche rimanendo in vita, è una cosa insopportabile", ha spiegato l'allenatore del Napoli in conferenza.
Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Fiorentina, importante e decisiva in questo rush finale in cui è in ballo lo scudetto, oltre che la qualificazione alla prossima Champions League, ha risposto anche ad una domanda sul conflitto in Ucraina dopo l'invasione da parte della Russia di Putin. "La guerra va avanti e turba le coscienze - spiega l'allenatore toscano - è come un veleno che cola nelle nostre case e ci impedisce di vivere serenamente".
Poi il mister dei partenopei ha aggiunto ulteriori dichiarazioni per commentare le notizie che arrivano dai teatri di guerra: "Arrivano purtroppo immagini che turbano la sensibilità di chiunque. Credo che ognuno debba fare quello che può, senza domandarsi se è importante o meno. Bisogna fare e basta. La guerra è qualcosa che uccide per sempre chi la fa, anche rimanendo in vita, è una cosa insopportabile", ha concluso lapidario Luciano Spalletti.








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