Guarin: "Arrivai a Milano e rimasi basito, dissi: ma dove diamine sono capitato?"

L'ex centrocampista dell'Inter Guarin ha raccontato un aneddoto sul suo approdo in Italia, quando vestì la maglia dell'Internazionale di Milano.
Fredy Guarin, ex centrocampista colombiano dell'Inter, ha raccontato la sua esperienza in Italia, nella squadra milanese, rivelando alcuni aneddoti: "Quando arrivai per la prima volta a Milano ricordo la neve e una temperatura sottozero di 10 gradi. Il cruscotto della macchina segnava la cifra e rimasi basito. Io arrivavo da Oporto, grandi spiagge, sole, un vento leggero. Quando sbarcai in Italia andai a fare le visite mediche a Como e le montagne avevano le cime innevate. ‘Ma dove diamine sono capitato…’, pensai. Il primo ricordo che ho dell'Inter è il boato di San Siro".
"Io, un ragazzo colombiano cresciuto coi nerazzurri nel cuore, che fulmino Diego Lopez e regalo tre punti alla mia squadra. Quei colori sono stati la mia vita, ne sono ancora innamorato. Non fu un periodo semplice per la squadra, cambiavamo spesso allenatore.. di Ranieri ricordo che era un gentleman. L’ho avuto poco, ma ricordo i suoi modi gentili".
"Stramaccioni invece era un amico, nel senso che essendo poco più grande di noi si comportava come tale e ci piaceva. Ho apprezzato la sua umiltà e la sua determinazione. Non stava mai fermo". Ha ricordato l'ex Inter.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


