Guardiola, duro attacco a FIFA e UEFA: "Troppo, stanno uccidendo i calciatori"

L'allenatore del Manchester City contesta i troppi impegni stagionali tra campionato, coppe e nazionali: "Sono esseri umani, non macchine".
L'attacco di Guardiola a Uefa e Fifa ha un motivo ben preciso, che tutto sommato è sempre lo stesso: il calendario troppo stressante e denso di partite che mette a serio rischio la salute dei calciatori. A complicare la stagione si aggiungono anche gli impegni con le nazionali (in questa particolare epoca poi caratterizzata dal Covid) e così, alla vigilia della sfida di Champions League del Manchester City contro il Borussia Dortmund, valida per l'andata dei quarti, Pep si sfoga.
"È troppo, stanno uccidendo i calciatori - tuona Guardiola - . Sono essere umani, non macchine. So che alcuni di loro sono tristi perché vorrebbero giocarle tutte ma non è possibile. Se vuoi lottare su tutti i fronti, in quella che è la stagione più breve della storia, devi fare delle rotazioni. I calciatori hanno bisogno di riposo, Uefa e Fifa li stanno uccidendo, da quando abbiamo iniziato la stagione non abbiamo mai avuto una settimana di stop", ha spiegato.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
