Guardiola da impazzire: "Vi racconto cosa ci disse Crujiff, una rivoluzione del calcio"

In questi giorni è stato celebrato Johan Crujiff, uno dei calciatori più forti di sempre, scomparso 6 anni fa. Rivoluzionò il calcio con i piedi e con la testa.
Le parole di Pep Guardiola, attuale tecnico del Manchester City, nei confronti di Crujiff, di cui in questi giorni (precisamente il 24 marzo) ricorre l'anniversario della morte (aveva 69 anni), sono probabilmente le più belle e significative: "Penso molto a quello che farebbe Johan. Il suo punto di vista era sempre speciale. Davanti alle situazioni complicate penso spesso: "che farebbe lui?" e questo mi conforta. Il suo merito è stato, davanti a un gioco così indecifrabile come il calcio, darci gli strumenti per dominarlo".
E poi: "Io ero un giocatore di talento ma non capivo nulla di calcio. Lui ci ha aperto un mondo affascinante, un film che abbiamo interiorizzato. L'ho paragonato al professore di una materia che ti piace, un maestro di cui non vedi l'ora che faccia lezione. Era un tipo che ti diceva tutto il contrario di quello che avevi sentito per tutta la vita: ti dicevano che perdevi perché non correvi ma un giorno arriva lui e ti spiega che perdi perché corri troppo…”. Johan Crujiff, secondo Federico Buffa, ha fatto la rivoluzione due volte: "Con i piedi e con la testa”.








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