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Graziani: "Parlavo con le mie scarpette, vi racconto le partite a carte ai Mondiali del 1982"

L'ex attaccante della Nazionale Italiana si è raccontato in una lunga interessante intervista rilasciata a Il Giornale.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

14/06/2022 10:51 - Interviste
Graziani: Parlavo con le mie scarpette, vi racconto le partite a carte ai Mondiali del 1982
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Lunga e interessante intervista su Il Giornale da parte di Toni Damascelli a Francesco Graziani. Nel 1982 partecipò ai Mondiali in Spagna. "Dividevo la camera con Antognoni, lui si addormentava prima di me e io lo scuotevo: Giancà, quando ci hai la palla guarda me, amico mio dammela giusta, come in campionato”. Il passatempo delle serate in ritiro era il gioco a carte, una specie di briscola. "Giocavamo a bestia. Eravamo cinque o sei, Antognoni, Giovanni Galli, Bruno Conti, Dossena, Vierchowod. Mettevamo cinquemila lire a testa. In quanto a fortuna Galli era in vantaggio su tutti".

Graziani racconta un rito scaramantico prima delle partite: "Non volevo che le mie scarpe da gioco venissero spazzolate e pulite dai magazzinieri, volevo farlo io perché io con le scarpe ci parlavo, non fate scherzi, non tradite, dobbiamo buttarla dentro".

Continua raccontando l’albergo in cui soggiornavano, La casa del Baron, a Pontevedra. "C’era una sala con il biliardo e il calciobalilla, poi un mucchio di videocassette con le partite dei nostri avversari. Poi telefonavamo a casa, non era ancora il tempo dei cellulari, alla vigilia le solite parole con mia moglie, per sapere dei bimbi. Il giorno della partita mai nessuna telefonata".


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