Logo AreaNapoli.it

Graziani annuncia: "Sbarco su social! Juve sei gradini sopra il Napoli. Il mio parere su Cassano"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Graziani annuncia: Sbarco su social! Juve sei gradini sopra il Napoli. Il mio parere su Cassano

L'ex campione del Mondo Ciccio Graziani ha rilasciato un'intervista esclusiva ai microfoni di SoccerMagazine.it.


Da tanti anni è uno dei personaggi del mondo del calcio più amati da vecchie e nuove generazioni: Ciccio Graziani ha unito più epoche con le sue esperienze da giocatore prima e da allenatore poi. Campione del mondo nel 1982 con l’Italia capitanata da Zoff, tecnico del Cervia protagonista del primo reality show pallonaro “Campioni”, Graziani non ha mai tradito se stesso rivelandosi un uomo verace e spontaneo ancor prima che un atleta. Graziani inoltre ha deciso di sbarcare sui social network: pagina Facebook (CLICCA QUI) e profilo Instagram (CLICCA QUI). La redazione di SoccerMagazine.it lo ha contattato per parlare della sua iniziativa social. Vi proponiamo alcuni stralci dell'intervista. 

Alla fine anche Lei si è unito alla famiglia dei social. Sono trascorsi 36 anni dal Mondiale e 13 dall’esperienza al Cervia, cosa l’ha spinta a prendere questa decisione proprio in questo momento della Sua vita?


PUBBLICITÀ

"Ho riscontrato che tanta gente me lo chiedeva, tanta gente mi domandava “Ma perché non c’è la possibilità di comunicare con te?”. Poi abbiamo fatto quell’esperienza con Irina quest’estate, per i campionati del mondo, e ho visto che tanti ragazzi si sono affezionati, mi hanno chiesto di continuare ad interloquire con loro e questo è stato quello che mi ha spinto a dire “Ok, facciamolo. Creiamo anche noi una pagina Facebook così possiamo raccontare e raccontarci tante belle cose”.

Crede che sarà possibile vedere anche contenuti inediti come vecchie foto, maglie o cimeli sportivi? Quest’estate ad esempio parlava del Collare d’oro…

"Sì, come no! C’è la possibilità, guardando un po’ al mio passato, di focalizzare alcuni momenti importanti della mia vita e magari far partecipi anche tutte le persone che mi stimano e hanno grande rispetto per me, per quel che riguarda quello che ho vinto e i momenti belli della mia carriera. Mi farebbe piacere condividerli con loro".

Supponiamo che nelle sue dirette Facebook si parlerà molto anche di campionato. Secondo Lei saranno sempre Juventus, Napoli e Roma a dominare la scena o si aspetta qualche sorpresa da Lazio, Inter e Milan?

"Io dico che noi abbiamo una squadra che in questo momento in Italia è di sei gradini superiore a tutte le altre. Poi vedo delle squadre che sono competitive come possono essere il Napoli, la Roma, la stessa Inter, il Milan. La Lazio forse è un gradino leggermente più sotto, però credo che negli ultimi anni la Lazio si sia attestata ad un livello medio-alto. C’è solo da augurarsi che il Milan, l’Inter, il Napoli e la Roma siano un pochino più competitive per far sì che il nostro campionato ci dia delle indicazioni di interesse, perché se a febbraio – faccio un esempio – non ci fosse più speranza per nessuna delle inseguitrici di vincere lo scudetto, il campionato perderebbe sicuramente di coinvolgimento e di immagine. Però non è colpa di nessuno se una squadra è nettamente più forte di tutte le altre. Io per quello faccio il tifo per la Roma, per il Napoli per l’Inter e per il Milan, perché possano infastidire la Juventus e possano tenere alto l’interesse per questo nostro campionato".

 

Una particolarità dei social è quella di fossilizzarsi su quello che può diventare il tema del giorno. Oggi l’argomento di cui stanno parlando tutti su Facebook è il ritiro definitivo di Cassano: Lei che idea si è fatto in merito?

"Io parto dal presupposto che per me Cassano ha smesso un anno e mezzo fa, quando decise di non continuare a Verona, in quella stagione in cui tornò a casa. Per me Cassano ha smesso in quel momento, poi a distanza di tempo occasioni importanti per lui non sono venute più fuori, perché sono convinto che se qualche squadra di Serie A l’avesse chiamato lui avrebbe risposto “presente”. E devo dire che questa scelta di dover andare a divertirsi nuovamente con l’Entella, non sapendo se quella squadra faccia la Serie B o la Serie C… insomma, per calciatori così bravi come lui, che hanno giocato così ad alti livelli e nel modo in cui ci ha giocato lui, francamente o c’è un’opportunità importante o è giusto smettere. Io non avevo visto di buon occhio il fatto che lui potesse andare a giocare all’Entella, perché immaginando il fatto che l’Entella possa fare la Serie C, un Pontedera-Entella che senso ha per Cassano? Ecco, io disapprovavo questa sua scelta e forse ripensandoci ha fatto la cosa giusta, perché quando smetti devi smettere a certi livelli, non puoi andare a giocare in Serie C. Vedere uno come Cassano giocare in Serie C mi sembrava una cosa poco positiva".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00