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Grassani: "Spalletti non ha ancora telefonato a De Laurentiis, questo deve far pensare"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Grassani: Spalletti non ha ancora telefonato a De Laurentiis, questo deve far pensare

L'avvocato Mattia Grassani ha parlato dell'incresciosa situazione Spalletti dopo l'addio di Roberto Mancini alla guida della Nazionale Italiana di calcio.


Mattia Grassani, legale della SSC Napoli, ha parlato della vicenda Spalletti-Nazionale, ai microfoni di Radio Punto Nuovo: "La clausola di Luciano Spalletti col Napoli non è una questione così semplice. E' un qualcosa arrivato alla fine della negoziazione di un documento di sette pagine, condiviso e firmato da Spalletti, dal Napoli e dai legali di ambedue le parti. Il Napoli ha rinunciato a chiedere un risarcimento danni a Spalletti per la rescissione anticipata del proprio contratto e l'allenatore, dal canto suo, si è impegnato a non svolgere alcuna attività tecnica nel corso della stagione 2023-2024. E questo vale per qualsiasi club o Nazionale. Il Napoli si è dovuto tutelare dinanzi a questo impegno con un indennizzo economico, in caso di mutamento o di mancato rispetto dell'accordo da parte dell'allenatore. Non esiste dunque nessuna clausola anti-concorrenziale o valida solo per i club, non c'è differenza tra club o Nazionale". 


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Inoltre, Grassani, aggiunge: "Comprendo la posizione degli altri club italiani, che non vorrebbero soldi pubblici versati nelle casse del Napoli. La Federazione è di tutti, ma la FIGC in questa vicenda non c'entra nulla e non ha alcun ruolo dal punto di vista giuridico. Solo attraverso una parte terza o uno sponsor potrebbe giuridicamente versare l'indennizzo, oppure attraverso lo stesso Luciano Spalletti. C'è un problema. La Federazione gestisce i soldi di tutti e desterebbe più di qualche perplessità nel versare diversamente la cifra della clausola".


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"Spalletti merita per risultati e professionalità la panchina della Nazionale, è la figura più degna e adeguata in questo momento. Non si può, però, sottoscrivere un verbale di conciliazione il 18 luglio 2023 e dopo neanche 30 giorni rimettere tutto in discussione. È proprio quell'accordo firmato e condiviso di tutti che ha permesso Spalletti di essere libero, quindi deve essere riconosciuto in toto e non in parte. Dopo quasi una settimana di rumors, Spalletti non ha ancora telefonato e chiesto un confronto con De Laurentiis o con il Calcio Napoli. Né lui e né i suoi legali. E questo deve far pensare. Il rispetto delle regole è fondamentale, alla base di qualsiasi soggetto. Escludo categoricamente che De Laurentiis chieda il rispetto di questa clausola solo per il gusto di trattenere Spalletti e per imporre il proprio diktat". Ha concluso Grassani.


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Gaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, ama da sempre il giornalismo. In passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Premiato alla 22° edizione dell'Oscar Campano del Calcio.
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