Gnonto da brividi: "Non avevamo soldi per andare a Milano, mia mamma sperava nelle mance"

Willy Gnonto è uno dei volti nuovi della Nazionale di Roberto Mancini, sulle pagine del Corriere della Sera ha raccontato uno spaccato della sua vita.
Willy Gnonto, gioiellino della Nazionale di Mancini, si è raccontato nel corso di un'intervista molto sentita, rilasciata al Corriere della Sera, partendo proprio dai sacrifici della sua famiglia che non viveva una situazione agiata: "Molte volte non c’erano i soldi per andare a Milano all’allenamento: mia mamma lavorava in un hotel a Baveno e sperava nelle mance, per pagare la benzina. Da piccolo non potevo realizzare, ma adesso che ho 18 anni queste cose mi provocano un sentimento strano”.
Oggi, invece, è cambiato tutto: “Sono contento, perché vedo che la mia famiglia vive bene come merita. Molti hanno detto che ho lasciato l’Inter per lo Zurigo proprio per i soldi, ma non è così: era la cosa giusta da fare per giocare in prima squadra. I miei sono brave persone e hanno avuto la fortuna di trovare altre persone buone, con un grande cuore. Dobbiamo sempre dire grazie a chi li ha aiutati nelle difficoltà. Quando possiamo, torniamo a trovare tutti. E se possibile ad aiutare a nostra volta”.








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