Giordano: "Kvara e Kim ieri erano solo un georgiano e un coreano"
Progettualità e tanto coraggio: queste le armi che hanno portato De Laurentiis a scommettere su due giocatori poco noti al grande pubblico.

Antonio Giordano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte. "Dai tempi di Diego Armando Maradona ad oggi, per la prima volta il Napoli sta dimostrando che, anche senza un 'Maradona', ma con un progetto valido, pur spendendo di meno si può vincere qualcosa? Il calcio di allora era terribilmente diverso, sono cambiate tante cose in senso generale. Diego ingigantisce la forma di progettualità attraverso l'individuazione di un personaggio singolo, trasformando tutto quello che poteva rappresentare il progetto societario in un Napoli nel quale succedevano poche cose, in un Napoli diverso".
"Era un altro calcio - ha ricordato il giornalista del Corriere dello sport - il calcio del potere milanese di Berlusconi, della Juventus, della disparità tra nord e sud... Il calcio attuale, invece, punta su una progettualità a lungo termine. Un progetto, quello del Napoli moderno, nel quale Aurelio De Laurentiis ci mette un filo spesso di coraggio che non era scontato avere. Ora tutti parlano di Khvicha Kvaratskhelia e Kim Min-Jae come di campioni, ma ieri erano solo un georgiano ed un coreano".








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