Genoa, Retegui si presenta: "Mio bisnonno era genovese, il destino mi ha portato qui"

Il giocatore italo-argentino si è presentato in conferenza stampa: "Ho parlato con Milito e mi ha detto che il Genoa è una bellissima società".
Mateo Retegui è stato ufficialmente presentato come nuovo attaccante del Genoa, il giocatore ha parlato in conferenza stampa. “Sono felice. Sono in una grandissima squadra con un grande allenatore. Ho parlato con Milito e mi ha detto che il Genoa è una bellissima società con grandissimi tifosi. Avevo altre soluzioni. Le parole dell’allenatore, la posizione del club che mi voleva. Ho preso una decisione per me e per la mia famiglia e nel mio cuore c’era di venire al Genoa. Sono felice di essere qua”.
Maggiore attenzione di Mancini: “E’ un onore giocare nella Serie A. Il Genoa era una soluzione. Sono felice di stare al Genoa, è un sogno giocare in Nazionale. Mi devo allenare molto. Grazie a Roberto che hanno avuto buone parole con me”.
Come stai fisicamente? “Ho giocato nel Tigre fino a giovedì. Sono in un’ottima condizione”.
Conosci la storia fra Genoa e Boca Juniors? “Ha una grandissima storia con grandi tifosi. Sono felice di difendere questo scudo. Abbiamo parlato a lungo di questo. E’ il destino, il mio bisnonno era genovese, penso sia il destino che giochi qui”.
Il tuo obiettivo? “La cosa più importante è giocare a calcio ed essere felice. Ovviamente poi è segnare. Il mio ruolo lo chiede. La squadra però ha il primo posto”.
L’Italia è un’occasione per dimostrare il tuo valore come in Nazionale. “Grazie a Mancini. Sono fortunato a vestire la maglia della Nazionale. E’ un sogno realizzato”.
Il tuo numero e il tuo soprannome? “Ho scelto il 19. Chapa è mio papà, io sono Mateo”.








Il Napoli ha deciso: pronti 20 milioni per il difensore
Napoli-Carrarese: 2-0, gol e highlights dell'amichevole
Napoli-Arezzo: 1-3, gol e highlights del match
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
