Genk, l'allenatore: "Sono calabrese, che emozione affrontare il Napoli! Ruberei due azzurri ad Ancelotti"

Felice Mazzù, allenatore del Genk, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione Punto Nuovo Sport Show, su Radio Punto Nuovo.
L'allenatore del Genk, Felice Mazzù, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Punto Nuovo Sport Show, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo. Ecco le sue parole: "Sono molto felice di affrontare il Napoli. Sono calabrese, a 300 km dal San Paolo. Sarà una grande emozione giocare contro gli azzurri. Sono contento perché gioco contro una squadra italiana, ma anche per il fatto che è la più importante del sud Italia. La storia del Napoli parla chiaro. Lì ha giocato Maradona, il più grande calciatore della storia del calcio".
Felice Mazzù ha apoi aggiunto: "Ci sono anche due giocatori che hanno giocato qui in Belgio ed uno che gioca nella nostra nazionale. Li ruberei volentieri ad Ancelotti. Koulibaly è un simbolo per noi e Mertens è importante per il nostro Paese. Per affrontare il Napoli dovremo cambiare mentalità rispetto alla prima gara contro il Salisburgo. Quest'ultima è una squadra forte, darà filo da torcere a Napoli ed anche al Liverpool. Il Napoli mi sembra però superiore. Credo che il Napoli andrà molto lontano in questa Champions e sarò onorato di stringere la mano di Ancelotti. Quando io allenavo i piccoli ragazzi, lui era già un big e vinceva".







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