Gattuso: "Sono vittima dell'odio da tastiera. Qualcuno si potrebbe buttare dalla finestra"

L'ex tecnico del Napoli ha respinto le accuse di omofobia e razzismo dei tifosi del Tottenham.
Gennaro Gattuso nella sua intervista a Repubblica ha respinto le accuse di omofobia e razzismo da parte dei tifosi del Tottenham. "Faccio fatica a credere che sia stato questo il motivo, al limite può essere rimasta nella loro mente l’immagine della mia lite del 2011 con Jordan, allora viceallenatore del Tottenham. Di sicuro io non sono né razzista, né sessista, né omofobo: sono state travisate vecchie dichiarazioni mie. Perché non chiedete ai miei ex compagni e ai giocatori che ho allenato del mio rapporto con loro?".
"Io mi sono preso del terrone in tutti gli stadi: come razzista non sarei molto credibile. Quanto al resto, non perdo tempo con le sciocchezze. Piuttosto, la mia vicenda insegna una cosa. Che l’odio da tastiera è pericolosissimo e molto sottovalutato. Io sono un personaggio pubblico e ho la forza per reagire alle calunnie, ma non tutti riescono a sopportarle. C’è chi per debolezza magari si butta dalla finestra. È un problema serissimo: che cosa si aspetta a intervenire?", ha sottolineato Ringhio.






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