Gassama: "Preso a pugni in faccia! Amo Napoli, Mertens idolo. Dedico gol agli aggressori"

Il giovane attaccante guineano del Gragnano, in passato 'provinato' dal Napoli, ha raccontato l'aggressione subita.
Amir Gassama, giovane attaccante guineano del Gragnano, in passato provinato dal Napoli, ha raccontato l'aggressione subita a Piazza Carlo III. Il giocatore ne ha parlato ai microfoni di Un Calcio alla Radio, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio CRC. Queste le sue considerazioni: "Non so se sia stato per razzismo, erano in tanti, non so nemmeno di preciso quanti... Non so perché lo abbiano. Ero a casa, mio padre mi ha chiamato, sono sceso e dei ragazzi mi hanno dato un pugno, mi hanno colpito in faccia. Ho chiamato a mio volta mio padre, mi ha detto di aspettare il suo arrivo, ma poi sono scappato appena ci sono riuscito".
Gassama ha poi aggiunto: "Se amo Napoli? Sì, mi piace molto. Apprezzo tante cose, voglio vivere la città, la conosco. Se sono tifoso della squadra? Molto. Chi è il mio idolo? Dries Mertens. Il periodo di prova con la Primavera del Napoli? Mi ci sono trovato davvero bene. Che giocatore sono? Sono un attaccante, sono del '99. Il mio messaggio per chi mi aggredito? Gli dedicherò il mio prossimo gol...".







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