Gasperini: "Ieri è stato bellissimo, sono tornato a casa e alle 20,45 c'erano nove partite"

L'allenatore dell'Atalanta, Gian Piero Gasperini, attraverso l'intervento al Premio "Telenord Gianni Di Marzio" per parlare anche del suo futuro.
Il tecnico dell'Atalanta, Gian Piero Gasperini è intervenuto sul palco a margine del 2° Premio "Telenord-Gianni Di Marzio" a Portofino. Queste le principali dichiarazioni del tecnico dell'Atalanta raccolte da TMW, anche in ottica futuro: "Ritengo che il calcio sia uno spettacolo. Il risultato è fondamentale, ma quando si vedono delle partite vedere dei bei gesti tecnici diventa fondamentale".
Sui cicli della sua Atalanta: "Quello che è stato il ciclo dell’Atalanta, che ha portato una squadra a vincere in Europa, è quello che ci ha premiato di più. Quando stai tanto nel calcio devi essere bravo, perché nello sport più vai avanti più le prestazioni diminuiscono. Questo ti porta a cambiare. Genoa? Sono stati anni molto belli perché Samp e Genoa in quegli anni si giocavano le coppe. E il fatto che manchi il derby a Genova è un peccato mortale".
Se allenerebbe la Roma nel dopo-Ranieri: "Non si può perché c’è un allenatore troppo forte (ride, ndr). Andrà via? Magari cambia idea (ride ancora, ndr)".
Sul suo futuro: "Vorrei allenare ancora. Ieri è stata una giornata bellissima perché sono arrivato a casa e alle 20.45 c’erano nove partite. È stata un’esperienza bellissima, ma siamo felici perché il traguardo di quest’anno è bellissimo". Ha concluso Gian Piero Gasperini.








Allegri cambia il Napoli: nuovo modulo, coppia d'attacco inaspettata
Allegri esonerato? Facciamo chiarezza: le ultime
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
