Gallo: "Insigne-Napoli: c'è distanza. Maksimovic ed Emerson: la situazione"

Antonello Gallo, giornalista esperto di calcio estero, ha parlato anche di mercato: "Il problema è dettato dalle aspettative dei tifosi".
Il giornalista di Telecapri ed esperto di calcio estero, Antonello Gallo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it. Il tema più caldo è quello relativo al futuro di Lorenzo Insigne: "Se ne parla da un po', la distanza con la società sembra destinata a non essere colmata, ma continuo a non vedere il capitano lontano da Napoli. Pur tuttavia, non è da scartare l'ipotesi di una partenza, considerando che secondo me nel disaccordo esistono dei presunti perdoni non elargiti su certe vicende e l'ambiguità di posizione di qualche nuovo venuto sulla questione. Questa è l'impressione che ricevo, augurandomi di sbagliare. L'Inter si è fatta avanti, così come pare altri club stranieri, ma la questione resta aperta. Nel caso la squadra di Inzaghi, col 3-5-2, costringerebbe Insigne ad un ruolo di centrocampo di fascia, provando i suoi affondi in fase offensiva, poiché nei due attaccanti previsti del modulo non sarebbero ideali le caratteristiche tecniche del partenopeo che vedo inadatto anche nella posizione di seconda punta".
Cosa pensi di un eventuale ritorno in Campania di Maksimovic?
"Su Maksimovic mi sono espresso in vari casi. E' un giocatore che non avrei mai preso e tanto meno al prezzo che è stato sborsato. Però, onestamente, in un momento di magra e avendo lo stesso calciatore manifestato il desiderio di trattare la permanenza, ci farei un pensierino. Il serbo qualcosina di buono l'ha pure fatta, conosce l'ambiente e anche da rincalzo potrebbe tornare utile alla rosa. A meno che Aurelio De Laurentiis non abbia in mente qualche giovane scommessa in un processo di rinnovamento che come tutti i processi di tale tipo sono al buio, almeno in fase iniziale".
Ancora nessuna operazione in entrata del Napoli
"Il Napoli sta procedendo come ormai solito, al pellegrinaggio europeo alla ricerca di giocatori che abbiano caratteristiche e costi adeguati. Purtroppo, le prospettive ventilate su qualche calciatore belga, olandese e portoghese (di proposito non faccio nomi), stanno decadendo di giorno in giorno per la solita inadeguatezza di approccio. In alcuni casi le cose sono anche saltate di già. Nel concreto resta quindi solo una fissa per Emerson Palmieri (vera richiesta di Spalletti), che però sarà sottoposta alla cessione effettiva di qualche pezzo grosso, altrimenti non verrà nessuno temo o al massimo qualche giovanissimo su cui bisogna evitare esaltazioni o declassamenti a priori".
Cosa ti aspetti nei prossimi giorni?
"Nei prossimi giorni mi attendo maggiori chiarezze sugli eventuali rinforzi e sulle reali offerte ricevute per qualche big. Poi meglio non accampare ulteriori aspettative. Nonostante ciò però, devo dire che Aurelio De Laurentiis è riuscito da anni a mantenere sostanzialmente sana una società che ha anche raggiunto un certo spessore internazionale pur senza conquistare granché. Considerando i tempi difficili ed andando a sbirciare il modus di gestione di altre grandi, il Napoli è in grado di distinguersi positivamente. Il problema è dettato dalle aspettative dei tifosi e dalla chiarezza della dirigenza, che non chiarisce i lati positivi ed anche però i limiti di una gestione oculata rispetto ad una azzardata ma più "teoricamente" vincente".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
