Gaglione: "Quadri su Maradona, esporrò in Argentina. Andai a casa di Campagnaro, mi disse..."

Cuono Gaglione, noto pittore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Amore e ha ricordato alcuni aneddoti legati a Maradona e Campagnaro.
Cuono Gaglione, pittore e tifoso del Napoli, è intervenuto ai microfoni de "I Tirapietre", programma condotto da Luca Cirillo, Donato Martucci e Francesco Capodanno, sulle frequenze di Radio Amore Campania. Ecco quanto evidenziato nel suo intervento irriverente: "Sono partiti oggi 25 quadri per l'Argentina, tutti dedicati a Diego Armando Maradona. La mostra si terrà il giorno 25 novembre, nel primo anniversario della sua scomparsa. Tra i quadri ce ne sono due dedicati al bene che ha fatto, come la beneficenza sul campo di Acerra: lui firmò un assegno di 20 milioni, di tasca sua, per far arrivare a cento milioni la cifra necessaria per l'intervento a cui doveva essere sottoposto un ragazzo. Un gesto indimenticabile".
Poi ha aggiunto: "Quadro dedicato a Campagnaro? E' uno dei ricordi più belli che ho, andai a casa sua a consegnarlo. Quando giocava a Napoli viveva a Castelvolturno in una casa a due piani. Salendo le scale, con il quadro tra le mani, Hugo disse: "Prima che il maestro se ne pente e lo vende, lo vado a conservare". Voglio fare un piccolo ringraziamento all'ex calciatore Daniele Filippini e Marina Salvatore, una pasionaria che ha scritto anche un libro dedicato a Maradona. Ringrazio anche il padre che mi ha invitato in Argentina per questa mostra. Il quadro consegnato a Maradona? Ci presentammo in cinquanta tra nipoti e figli al cancello del Centro Paradiso di Soccavo, il dottor Iuliano chiese di me e disse: "Diego non la può ricevere perché Pergolizzi gli è saltato sulla caviglia e si è fatto male". Io dissi che l'aspettavo e lui rispose: "Se vuole aspettare, aspetti". Poi si presentò Maradona, uscì di nuovo Iuliano e disse: "Può entrare signor Gaglione" e così fece entrare me e mio figlio. Maradona aveva la scarpa gessata, ma nonostante tutto prese in braccio mio figlio, lo baciò sulla fronte e fece la foto. Disse Carmando: "Facciamo una foto ricordo", così ho questa immagine che porto sempre nel cuore".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
