Logo AreaNapoli.it

Gabbiadini: "Il goal più bello l'ho segnato col Napoli! Quando mi dicono che non rido..."


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Gabbiadini: Il goal più bello l'ho segnato col Napoli! Quando mi dicono che non rido...

L'ex attaccante del Napoli, ora in forza alla Sampdoria, Manolo Gabbiadini, ha parlato nel corso di una intervista al quotidiano Il Secolo XIX.


Manolo Gabbiadini, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Secolo XIX. Queste le sue parole: "Il mio sinistro? Ormai lo conoscono tutti, è il mio punto di forza. Bisogna dire che va anche a compensare alcune mie lacune tecniche, come il colpo di testa e il destro.  L’ho sempre avuto. È stato un dono di natura, pur scrivendo con la mano destra, il mio primo calcio a un pallone l’ho dato di sinistro. La storia la racconto sempre, a 6 sei anni vado a fare un provino per la squadra del mio paese, mi porto i guanti da portiere perché voglio fare il portiere. Problema, i portieri sono già 4 e allora mi dicono vai un po’ a tirare… tiravo già forte. E da lì, ciao portiere".


PUBBLICITÀ

Gabbiadini ha poi aggiunto: "Quando mi arriva il pallone sul sinistro, capisco subito se sarà un bel tiro o no. Dal suono, dalla sensazione dell’impatto. E poi da quanto è gonfia la palla, da quanto è alta l’erba. Magari sono delle mie cose mentali e non c’entrano niente, però è così. La palla, ad esempio, fosse per me prima di calciare una punizione la controllerei con il manometro. Mi piace una via di mezzo, non troppa gonfia, non troppo sgonfia. L’erba deve essere giusta, con il Sassuolo l’ultima volta a Marassi era un po’ troppo alta, nel primo tempo ho provato a fare due lanci e ho fatto fatica ad alzarla. Il gol che mi è piaciuto di più l’ho segnato con il Napoli a Frosinone. Poi ci sono altri tipi di gol che mi danno soddisfazione. Quelli nei derby. Non sorrido mai? Sono cose che si dicono, che fanno parte dei luoghi comuni. Il fatto che non rido mai… non è vero. Anzi quando lo sento dire mi faccio una risata. È vero però che non riesco a ridere a comando, quando qualcuno mi dice “sorridi”, mi chiudo. Potete chiedere ai miei compagni se sono uno flemmatico. Anche in campo. Penso di correre e rincorrere senza risparmiarmi. Magari non dimeno la testa quando corro, ma non ci riesco. La scena non fa per me. E se vado a schermare i centrocampisti avversari e non a fare pressing alto sul difensore, è perché eseguo le direttive dell’allenatore. Certe critiche su di me, sulla mia supposta calma, non sono giuste. Io ho la coscienza a posto e penso di dare sempre il mio contributo".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00