Francini commovente: "Mi sento napoletano dentro. Butragueno ci tagliò le gambe"
L'ex calciatore azzurro ha parlato a Radio Marte: "Io sono legatissimo a Napoli, vengo praticamente ogni settimana".

Giovanni Francini, ex terzino del Napoli, è intervenuto a Radio Marte nel corso della trasmissione "Si gonfia la rete" di Raffaele Auriemma. Diversi i temi trattati dall'ex calciatore azzurro. "Ora è tutta una questione di testa, di voler a tutti i costi arrivare fino alla fine, di lottare fino alla fine. Sono 7 partite, devono essere 7 finali, bisogna giocare tutte le partite con il coltello tra i denti, sperando poi che non succeda qualcosa in altre zone d'Italia. Sabato sera ci poteva stare il pareggio ma la Juventus diciamo che non riesco a tifarla. Dall'inizio dico che la rosa è importante, se a un certo punto della stagione avessimo avuto tutti i titolari saremmo stati in testa. Quando il mister li ha a disposizione quasi tutti poi si vedono i risultati. Anche domenica scorsa mancavano giocatori importanti e si è vinto in un campo difficile come Bergamo, questo mi fa stare abbastanza tranquillo".
Poi prosegue: "L'Inter l'ho vista veramente male, anche a livello fisico non è riuscita a fare quasi niente. Tempo fa l'avrei messa tra le favorite, viste le ultime gare mi sembra quella messa peggio. Il Milan mi aveva impressionato a Napoli ma anche loro stanno facendo fatica, noi invece siamo messi molto meglio fisicamente. Anche noi eravamo a sotto e poi vincemmo? Ogni partita era una finale, entravamo in campo convinti cercando di vincere le partite, sperando poi nel passo falso del Milan che avvenne. Era importante che vincessimo noi. Penso che qualche passo falso Inter e Milan lo possano fare. Il turno sembrava sfavorevole ma poi è andata benissimo".
"Gol al Real Madrid? Impossibile per me dimenticare quella serata, la cornice di pubblico, il colpo d'occhio fu impressionante, così come l'urlo per il gol. Tanta gente così non l'avevo mai vista. Peccato per il gol di Butragueno che ci tagliò le gambe. Se avessimo incontrato il Real Madrid al secondo turno saremmo arrivati più in là, li incontrammo che avevano già iniziato il campionato ed erano più in palla. A Madrid io e Careca non c'eravamo, poi le rose non erano così lunghe.
"Io mi sento napoletano dentro. Vivere 7 anni così era bello, noi vivevamo molto di più la gente mentre ora oggi i calciatori sono isolati, noi sentivamo molto di più la città. Io sono legatissimo a Napoli, vengo praticamente ogni settimana. Anche in Toscana dove vivo i miei amici sono napoletani. Io gioco sulla fascia ma anche in marcatura, facevo sia l'una che l'altra. Il 3-0 contro la Juve in Coppa UEFA? Una grande serata, con il gol al 119' di Renica, fu una cosa spettacolare. Scudetto? Speriamo bene, già con Sarri meritavamo. Speriamo che sia tutto regolare e che si possa arrivare fino alla fine", conclude Francini.
ALTRE NOTIZIE - 06/05/2026Beccalossi: "Il Napoli mi voleva, per fortuna presero Diego. A lui dovevamo inchinarci tutti"
CAMPIONATO - 06/05/2026Napoli-Bologna, arbitra Piccinini con Yoshikawa e Colarossi. La designazione completa
CAMPIONATO - 06/05/2026Conte divertito dalle notizie che girano, altro che "peso": se le idee convergono, resta a Napoli
INTERVISTE - 06/05/2026Lavezzi: "I napoletani mi volevano bene. Passai col semaforo rosso, la polizia..."
CALCIOMERCATO - 06/05/2026Alvino: "Manna-Roma: non c'è niente. Sarri al Napoli, la verità"
RASSEGNA STAMPA - 06/05/2026"Conte probabile ct Italia, il Napoli punta su Sarri". Hysaj dice addio alla Lazio
Hojlund peggio di Lucca e Simeone? Il Napoli ha un problema
Como Napoli: 0-0, il post-partita di AreaNapoli.it. Tutti i commenti
"Napoli, altro colpo dallo United e Atta per il post Anguissa. Con Sarri rivoluzione low cost"
Napoli, Rafa Marin torna? C’è un segnale chiaro
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


