Fiorentina, ex dirigente svela: "Ecco perché Gollini ci è rimasto male"

L'estremo difensore italiano, oggi secondo di Alex Meret al Napoli, aveva lasciato la Fiorentina con un messaggio polemico.
Le parole scritte nei giorni scorsi da Pierluigi Gollini sui social continuano a riecheggiare nella mente dei tifosi della Fiorentina: "Mi avevano fatto passare la voglia di giocare, mi sono sentito preso in giro. A Napoli ho ritrovato me stesso". Ai microfoni di Radio Toscana, l'ex dirigente viola Oreste Cinquini ha parlato della squadra allenata da mister Vincenzo Italiano, soffermandosi sulla questione portieri e non solo, commentando lo stato d'animo dell'attuale secondo di Meret ai tempi della Fiorentina. "Gli attaccanti ci hanno impiegato un po' ad ingranare? Cabral ha trovato fiducia grazie ai gol e a differenza di Jovic è uno che si spende molto per la squadra anche in fase di non possesso".
"L'arrivo di Brekalo - ha aggiunto - non è stato una sorpresa. Se lo hanno preso a titolo definitivo significa che Italiano ha dato il suo assenso. Credo che potrà essere molto utile alla squadra sia in questo finale di stagione che per il futuro".
Quanto ai portieri, infine: "Salvatore Sirigu è un portiere che è stato a lungo ai massimi livelli e in pianta stabile nella Nazionale. Nello spogliatoio ha portato sicuramente maturità e tranquillità. Pierluigi Gollini ci è rimasto male, perché era venuto a Firenze per fare il titolare, invece le cose sono andate diversamente e si è ritrovato in panchina" ha concluso l'ex dirigente.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


