Ferrero: "Fui accostato al Napoli, vi dico perché non accettai. Mi offrirono la Salernitana"

Massimo Ferrero ha raccontato alcuni retroscena legati al suo ingresso nel mondo del calcio da presidente della Sampdoria.
Massimo Ferrero, ex presidente della Sampdoria di cui è azionista di maggioranza, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. L'ex patron dei doriani ha ricordato anche quando fu in corsa per acquistare il Napoli. Queste le sue parole: "Come nacque l’idea di prendere la Sampdoria? Prima della Samp il mio nome fu accostato al Napoli, poi alla Roma, mi offrirono anche la Salernitana. Ma non volevo entrare nel calcio. Facevo 5-6 film di successo all’anno".
"Li producevo e li distribuivo nei miei cinema: nel gergo romanesco me la sonavo e me la ballavo. Non avevo bisogno del pallone. Un giorno però mi fecero incontrare Edoardo Garrone, fu lui a cercare me e non viceversa. Fu lui ad offrirmi la Samp, che era già in vendita da un paio di anni, ma senza acquirenti", ha concluso Ferrero il quale è molto amareggiato per la retrocessione della squadra blucerchiata e che dovrà studiare come rientrare quanto prima in Serie A.






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