Ferrario: "I miei ricordi della Coppa del 1987. Silvestre non è un fenomeno. Su Lavezzi..."

Moreno Ferrario, ex difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di "Amore... Azzurro", programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore.
Moreno Ferrario, ex difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di "Amore... Azzurro", programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell'intervista:
Un ricordo della Coppa Italia vinta nel 1987?
"Nel match di andata il San Paolo era pieno, perchè avevamo appena vinto il campionato. Vincemmo 3-0, ma facemmo molta fatica. Oltretutto, in quella Coppa noi vincemmo una quindicina di partite. Durante l'anno, Bianchi ci chiese chi avrebbe voluto giocare le partite di Coppa Italia ed alla fine scese in campo chi giocava poco in campionato. Io però volvevo sempre giocare e Bianchi in Coppa mi utilizzo nel ruolo di libero. Vincemmo la Coppa Italia prendendo solo 5 o 6 reti, ma ne realizzammo una trentina. Per noi fu un divertimento disputare e vincere quell'edizione della Coppa Italia".
Il Napoli l'anno prossimo deve fare il salto di qualità?
"Nella prossima stagione il Napoli non può accontentarsi di disputare una buon campionato, ma deve lottare per il vertice con Milan e Juve. Sono convinto che se arrivassero tre o quattro acquisti giusti, questa squadra sarebbe in grado di competere per traguardi importanti".
La finale di domani sera?
"Non credo che la Juve si accontenti dello scudetto. Inoltre, non ritengo che sia giusto sottovalutare questa manifestazione. Purtroppo, solo in Italia abbiamo questa brutta abitudine. Oltretutto, per il Napoli sarebbe il coronamento di un ciclo che ha sancito il ritorno del club partenopeo nel calcio che conta. Non è giusto minimizzare tutto tranne Champions e campionato".
L'assenza di Chiellini?
"Credo che possa pesare sul piano del carattere e della personalità. E' un bravissimo difensore, ma non è un fenomeno".
Come affrontare la Juve?
"Se c'è una squadra che può mettere in difficoltà la Vecchia Signora, quella squadra è proprio il Napoli. Gli azzurri davanti hanno tre giocatori formidabili. Bisogna ripetere la prestazione che i partenopei hanno fatto nel 3-3 dell'andata in campionato. Finora, nessuna squadra ha capito come affrontare i bianconeri, ma questo non significa che sia una squadra imbattibile".
Lavezzi?
"Il Pocho è il giocatore più importante in questo Napoli, ma se arriva un'offerta irrinunciabile è giusto sacrificarlo. Tuttavia, poi sarà fondamentale trovare un sostituto importante".
Silvestre?
"La qualità del nostro calcio in questo momento non è altissima. Questo difensore non è scarso, ma certamente non è un fenomeno. Nel nostro campionato non ci sono grandi difensori. Inoltre, giocare nel Palermo non è la stessa cosa che giocare nel Napoli. Credo che con i soldi derivanti dalla cessione di Lavezzi sia necessario prendere un rinforzo importante in difesa".






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