Logo AreaNapoli.it

Ferrari: "Pago per le mie idee politiche. Mia madre tent๒ di uccidermi"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Ferrari: Pago per le mie idee politiche. Mia madre tent๒ di uccidermi

La giornalista Rai in una intervista a Il Messaggero: "Serena Dandini disse che le facevo schifo. Mio madre era violenta, non l'ho perdonata".


La giornalista e conduttrice Paola Ferrari ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano Il Messaggero: "A Rai Sport vado d’accordo con tante donne. C'è chi dice il contrario? Solite chiacchiere. Sono molto contenta, per esempio, che una collega come Simona Rolandi conduca La domenica sportiva. Ci rimasi malissimo, invece, quando una come Serena Dandini, anni fa, disse che le facevo schifo. Cos’è una critica, questa? A me poi, che mi sono fatta strada in un mondo così chiuso e maschilista. Ma dai…".

Cosa deve scontare?

"Non sono simpatica a tutti, credo per le mie idee politiche (è stata anche candidata con La Destra, ndr) e perché ho una famiglia dal nome importante, anche se la mia carriera l’ho fatta senza aiuti. Ho avuto un’infanzia difficilissima. Mia madre era una donna molto violenta".

Ha dichiarato che da piccola sua madre provò a ucciderla più di una volta, vero?

"Sì. Aveva problemi di vario tipo, un po’ recuperammo ma non l’ho mai perdonata. Non riesco a pensare a lei con amore".

Ha pagato molto in Rai per alcune scelte?

"Non voglio parlare di Rai in rapporto a me. Alessandra De Stefano, l’ex direttrice di Rai Sport, ora è a Parigi a fare la corrispondente, era lì che voleva andare. Auguri! Spero che la nuova Rai farà emergere i valori dello sport che sono la sana competizione, l’allenamento, il sacrificio, l’accettazione anche della sconfitta, il rispetto di sé e degli avversari che non sono mai nemici! Sono i valori che servono ai ragazzi. Ho sempre avuto l’ambizione di portare 90° minuto nei territori. Costerebbe molto, ma sarebbe una grande operazione raccontare lo sport dal basso. Ho lavorato con i più grandi: Tosatti, Brera, Galeazzi, Mario Sconcerti, Gianni Mura: tutti hanno narrato lo sport partendo da valori profondi. Quando si dice che il calcio è la metafora della vita ci si riferisce al calcio che è confronto di forza e d’intelletto. Non allo show. Ho ancora in me l’emozione della medaglia olimpica di Cechi; è stato un immenso privilegio poter raccontare un’impresa che è insieme gesto tecnico e pezzo di vita, che diventa valore universale. Spero che la nuova Rai racconti questo sport".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Francesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
Nessun avversarioSconosciuto

In attesa di conoscere il prossimo avversario