Ferrara: "Ventrone mi fece una confessione sull'Inter. Ho letto cose tristissime sulla sua morte"

Liberato Ferrara ha parlato della dipartita del professor Ventrone che ha collaborato con club di grande livello e con la Nazionale italiana di Lippi.
Liberato Ferrara, giornalista, ai microfoni di "Un calcio alla radio", ai microfoni di Radio Napoli Centrale, ha parlato della dipartita del professor Ventrone che in passato ha collaborato con Napoli, Juventus e Nazionale: "Ho meravigliosi ricordi di Giampiero Ventrone, ci allenavamo spesso insieme, lui era fenomenale tra i pali, solo l’altezza non era granché e faceva fatica. Ho tantissimi ricordi legati a lui, feci addirittura un provino con lui. All’epoca non esistevano le scuole calcio, feci un provino e fu lui a guardarmi, fui l’unico tra i portieri ad essere stato preso. Sapere della sua morte è stato devastante".
Inoltre, Ferrara, ha aggiunto: "Era tornato a Napoli in occasione della sosta Nazionali, è successo tutto in brevissimo tempo, la leucemia fulminante è così. Faccio fatica a pensare che non ci sia più. Mi ricordo quando ci allenavamo, lui era maniaco, a me non piaceva molto, ma erano micidiali con lui. È sempre stato un atleta".
"Quando Lippi andò all’Inter e lui rimase alla Juve, mi fece una confessione: ‘È un ambiente particolare, se vai all’Inter rischi di essere fatto fuori’, tant’è vero che poi Lippi se ne andò. Ho letto cose tristissimi sulla sua morte, qualcuno ha dato la colpa al doping di cui non ha mai fatto uso. Per me è faticoso parlare di lui come professionista, per me è un amico". Ha rivelato Ferrara.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
