Ferrara duro: "Ancelotti continua a fare debiti con la bocca! Su Mertens e Milik sbaglia"

Liberato Ferrara, giornalista, nel suo editoriale ha commentato le parole di Carlo Ancelotti in conferenza stampa.
Il giornalista Liberato Ferrara ha pubblicato un articolo su peresemprenapoli.it analizzando le parole del mister degli azzurri in conferenza stampa. Il titolo è eloquente: "Ancelotti continua a fare debiti con la bocca". Ecco quanto si legge all'interno del pezzo: "Ancelotti dixit: “Puntiamo alla vittoria”. Per evitare di essere tacciati di aver in qualche modo alterato il significato delle parole del tecnico azzurro, prendiamo il sito ufficiale del Napoli. Che di certo non potrà mai essere accusato di aver alterato le parole del tecnico azzurro. Ancelotti ha detto chiaramente che l’obiettivo stagionale è vincere. In verità lo disse anche lo scorso anno, ma poi scoprimmo che non era vero. Era solo un anno di transizione. Lo scorso anno siamo stati tacciati di disfattismo quando abbiamo parlato di bilancio fallimentare. Il bilancio non lo abbiamo fatto noi, abbiamo portato i numeri. Il Napoli lo scorso anno è uscito dalla lotta scudetto a voler essere generosi dopo la sconfitta di Torino con la Juve. A fine settembre. In Coppa Italia è uscito alla prima partita vera, quello contro il Milan. E’ uscito in Champions ai gironi, ed in Europa League al primo ostacolo alto".
"Si azzera tutto - si legge - e si riparte da zero. A questo punto però Ancelotti deve assumersi la responsabilità delle sue affermazioni. Senza. E’ giusto che sia molto ambizioso. Del resto lui è un allenatore vincente, e guida una squadra che nelle ultime 4 stagioni è arrivata 3 volte seconda ed una volta terza. Deve puntare a vincere. I conti non tornano quando dice che questa squadra così com’è è competitiva. Non lo è, e lo sa lui per primo. Non può dire che sta bene in avanti con Milik e Mertens. Sono due prime punte, ma con caratteristiche molto diverse. Il Napoli non ha in rosa un attaccante con le caratteristiche di Milik. A meno che non si trattenga Inglese, che per altro non è un fenomeno. Il tecnico azzurro è a volte sin troppo aziendalista, falsamente aziendalista, verrebbe da dire. Uno che vuole il bene della azienda non accetta a scatola chiusa, quando ci si rende conto che si procede in direzione sbagliata lo si dice. Essere aziendalista non significa dire sempre che il “padrone” ha ragione. Prendiamo atto delle parole di Ancelotti: il Napoli punta a vincere. Questo è l’obiettivo. E’ chiaro che puntare a vincere non significa vincere certamente. Ma l’obiettivo minimo è essere competitivi, non uscire immediatamente in tutte le competizioni. Si può essere stati competitivi arrivando quarti, ma avendo lottato fino alla fine in campionato. Lo scorso anno il secondo posto è stato centrato, ma la squadra non è mai stata in corsa per il titolo. Detto questo Ancelotti ha anche detto di essere soddisfatto di questo organico. Quindi se le cose dovessero non andare per il meglio la colpa sarà solo sua".







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