Ferrara: "De Laurentiis non capisce il calcio! A lui non frega nulla di vincere. Lo stadio? Uno schifo..."

Liberato Ferrara, giornalista, nel suo editoriale ha commentato le ultime dichiarazioni del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis.
Il giornalista Liberato Ferrara, nel suo editoriale per il sito persemprenapoli.it, ha analizzato le ultime esternazioni del presidente del Napoli: "Le dichiarazioni di De Laurentiis non sono mai banali. Non ha ancora imparato a parlare senza dire nulla. Spesso tradisce il suo vero pensiero, quando sarebbe semmai il caso di tenerlo ben disposto. Lui non capisce il calcio, o per meglio dire non capisce i tifosi. Per lui il calcio è uno spettacolo, più o meno come un film, una commedia teatrale, un concerto. Il resto è più o meno paranoia che non gli appartiene. Non riesce quindi capacitarsi del fatto che lui pur essendo “produttore” di uno spettacolo piacevole non incontra il favore della gente. Non riesce a capire perché sia contestato invece che applaudito a scena aperta. Ha detto che è assurdo che il San Paolo sia vuoto in presenza di una squadra che ottiene grandi risultati. A Milano San Siro è sempre pieno, anche quando le squadre deludono. Invece di chiedersi dove sbaglia lui nel non saper vendere il prodotto, pensa che siano gli altri a sbagliare a non apprezzarlo. Il concetto che il calcio sia tutto tranne che uno spettacolo, e che i tifosi tutto sono tranne che spettatori, non lo sfiora. Eppure gli basterebbe pensare a quello che accadde al Napoli il giorno della prima gara della sua era, quando in 60mila arrivarono per vedere il Cittadella. Lo spettacolo era di scarsissimo livello. Per una piazza abituata ai grandi nomi, non era il massimo vedere in campo Ignoffo, Toledo, Berrettoni e quanti altri. Per una tifoseria abituata a vedersela con Juve, Milan e via dicendo, giocare contro Cittadella, Gela e Sangiovannese non poteva certo essere eccitante. Se quel giorno erano in 60mila, con altrettanti almeno che non avevano trovato il biglietto, di certo non era per lo spettacolo. Lo stesso che sta capitando a Bari in questi giorni. Oltre 10mila presenze domenicali per partite di serie D. Bari non è Napoli, a Bari non hanno mai avuto Maradona, ma insomma…".
Ferrara ha poi aggiunto: "Se la gente non va allo stadio non è certamente perché lo stadio fa schifo. Fa schifo, per amor di Dio, ma fa schifo da decenni. Non è certamente perché c’è la camorra: a Napoli siamo abituati da sempre a gestire piccole e grandi prevaricazioni. E poi allo stadio si è tutti dalla stessa parte, camorristi e seminaristi non c’è grande differenza allo stadio. Se c’è poca gente è perché non si sa vendere il prodotto, e perché forse lui è antipatico. O quanto meno usa le parole sbagliate. Ha continuato a dire che di scudetto è inutile parlare, e bal, bla, bla. E perché mai il tifoso dovrebbe andare allo stadio se in partenza di sa che non si vince. Il tifoso non pretende di vincere, ma vuole provarci. Il tifoso, specie quello del Napoli, non vuole vincere a tutti i costi. Ma vuole avere la sensazione che si faccia il tentativo di vincere. Prima di Maradona nessuno a Napoli aveva vinto nulla, ma tutti i presidenti avevano provato a vincere. Semmai sbagliando tutto. Ma avevano dato l’impressione di volerlo fare. De Laurentiis sin qui ha garantito una continuità di risultati mai avuta in precedenza. Ma ha sempre dato l’impressione che a lui vincere non fregasse nulla. Due volte campioni di inverno e fare a gennaio un mercato con Grassi e Regini la prima volta, e senza nemmeno loro due lo scorso anno, non piace ai tifosi. Vincere non è la sola cosa che conta. Ma non provare nemmeno a farlo è deprimente. Se lo stadio è vuoto con uno spettacolo gradevole, la colpa è di chi non riesce ad invogliare la gente ad accorrere".







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