Ferrara attacca: "Hanno messo il bavaglio anche ad Ancelotti! Parole ADL una pia illusione"

Il giornalista Liberato Ferrara, nel suo editoriale, ha attaccato la comunicazione della società azzurra. Con Ancelotti sembra che sia cambiato poco sotto questo aspetto.
Presentando Ancelotti De Laurentiis disse che il nuovo allenatore azzurro aveva 10 milioni di followers. Chiara Ferragni ne ha qualche milione in più, ma non per questo sarebbe un buon allenatore per il Napoli, ma non è questo il punto. Sottolineando la valenza, il peso, sui social del suo nuovo allenatore sembrava che il presidente azzurro avesse imparato finalmente a capire l’importanza della comunicazione. Evidentemente era stata la nostra una pia illusione. Ancelotti non ha parlato alla vigilia della partita. Capitava anche a Mazzarri, poi a Benitez. Lo scorso anno Sarri ha saltato quasi sempre l’appuntamento con la stampa pre partita. E’ evidente che il problema non sono gli allenatori che non vogliono parlare, ma la società che, non si capisce il perché, li ferma.
Ci rimettono soprattutto gli sponsor della società
Facciamo una premessa: tranne rarissimi casi, le interviste sia prima che dopo la partita sono assolutamente insulse. Allenatori e giocatori dicono sempre le stesse cose, banali. Frasi fatte, che fanno parte di un copione scritto, che tutti conosciamo a memoria. Capita, rarissimamente, che dopo la gara ci sia qualche sussulto figlio dell’adrenalina in corpo. Ma le interviste pre-partita sono di una banalità unica. Servono solo per motivi commerciali, per far vedere il tabellone alle spalle con i vari marchi. Televisioni, giornali, radio, siti internet, tutti i mass media insomma, vanno avanti tranquillamente senza.
Impedire ai propri tesserati di parlare comporta solo una minore visibilità dei propri sponsor. Per di più c’è un certo fastidio dei tifosi, ai quali sotto sotto piace sentire allenatore e giocatori della propria squadra. C’è un effetto collaterale non secondario: quando parla un proprio tesserato una società occupa, gratis, giornali e quanto altro. Passa la loro voce. Quando non parla nessuno sono altri a farlo. Strategicamente un comportamento senza logica.
Se ieri avesse parlato Ancelotti le sue parole sarebbe state riportate da tutti gli organi di informazione. E i suoi dieci milioni di followers sparsi per il mondo avrebbero letto o sentito. Gli sponsor del Napoli avrebbero avuto quella visibilità per la quale pagano. Nulla di tutto questo. Siamo certi che una logica ci sarà, ma a distanza di anni facciamo fatica a capire quale sia.
Fonte: Liberato Ferrara per Persemprenapoli.it







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