Ferrara: "Ancelotti è in Russia, la storia non mi convince: sembra che De Laurentiis..."

Il nuovo tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, come è noto, si trova in Russia per commentare i mondiali per una tv messicana.
Il giornalista Liberato Ferrara, sul suo portale PersempreNapoli.it, si è soffermato sul club azzurro: "Ancelotti è in Russia per il Mondiale. Fa piacere che il nuovo allenatore del Napoli sia conosciuto in tutto il mondo, su questo non ci sono dubbi. Ma uno si chiede anche: ma il nuovo allenatore del Napoli, soprattutto in questo momento caldo del mercato, con una squadra da reinventare, non dovrebbe essere al lavoro a Napoli?".
"Non che sia lui a dover fare le trattative, sia ben chiaro, per quanto al giorno d’oggi gli allenatori fanno anche questo. Ma quanto meno dovrebbe essere presente per fare delle valutazioni, dare pareri tecnici, far sentire la sua voce, la sua presenza. Si dirà: ci sono i telefoni, c’è whatapp che permette anche le video chiamate, non manca certo modo per comunicare. Ma resta il dubbio che forse la presenza fisica in certi momenti sia indispensabile".
"Altra cosa: è certo che gli accordi presi con la televisione messicana sia stati antecedenti alla firma col Napoli. Ma questo non significa nulla: c’era di certo la possibilità di liberarsi dall’impegno. Qualsiasi allenatore firma contratti del genere inserisce una clausola per la quale si libera in casi di sopravvenuti impegni calcistici. Per altro certamente Ancelotti lascerà la Russia prima della fine del mondiale, quando inizierà il ritiro di Dimaro".
"La storia non ci convince molto, siamo sinceri. Sembra quasi che De Laurentiis sia felice che il tecnico non sia fisicamente vicino, per evitare che possa interferire. Ha sempre detto che il nuovo allenatore gli piace molto perché non ha pretese. Francamente preferiremmo che a guidare il mercato del Napoli fosse l’allenatore, e non il presidente, non fosse altro che per un fatto di conoscenza della materia. Per altro in questo modo si corre un rischio: corna facendo le cose andassero male non vorremmo che ci fosse uno scaricabarile. Il tecnico potrebbe sempre dire che le scelte non sono state sue".
"Fosse capitato lo scorso anno una cosa del genere poco male: la squadra era fatta, si trattata di un mercato residuale. Ma adesso le cose sono differenti: la squadra va rifatta quasi da zero. E la presenza fisica, e non solo telefonica, del tecnico sarebbe stata gradita, di più, indispensabile".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
