Ferrante shock: "Ero in panchina perchè Camolese era ricattato..."

Marco Ferrante, ex calciatore, parla di un clamoroso episodio accaduto durante il derby tra Torino e Juventus.
Il derby della Mole è una questione di umori, amori, emozioni, vecchia rivalità. Di numeri, specialmente per il Toro, che spera di tornare a sorridere 17 anni dopo l'ultima volta (era il 3 aprile '95 e finì 2-1). Qualche volta c'è andato vicino, soprattutto grazie a Marco Ferrante. Capitano di mille battaglie e uomo simbolo della fame granata. Quattro in gol in tre derby ravvicinati, fra il 2000 e il 2002, mai portatori di un successo pieno: "E' vero, un derby non l'ho mai vinto - ha detto l'ex bomber in esclusiva a Sportmediaset - ma il mio Toro ha venduto cara la pelle. Con noi la Juve non ha mai avuto vita facile, ha dovuto sudare".
Primo tempo 3-0 per la Juve, nel secondo 3-0 per voi. Ci spiega cos'è successo?
"Beh, direi che è successo davvero di tutto. Il fatto che non giocassi dall'inizio ha imbarazzato anche i miei compagni, ma la ripresa è stata davvero un toccasana: abbiamo avuto una marcia in più".
Ecco, lei è partito in panchina. Perchè?
"Storia parecchio strana. All'epoca il nostro presidente era Cimminelli (scomparso a gennaio 2012, ndr). Voci di corridoio dicevano fosse juventino, quindi costrinse Camolese a lasciarmi fuori, altrimenti lo avrebbe esonerato. Anche il mister può confermare".
Infatti giocò Osmanovski, ma dopo l'intervallo accadde qualcosa...
"Io ero nervosissimo. Durante il primo tempo ero lì in panchina, ho bevuto 7-8 Gatorade e nell'intervallo corsi in bagno perchè rischiavo di scoppiare... Nello spogliatoio sentii toccarmi la spalla: era Camolese. Mi disse di entrare. Io risposi: "Mister, ma se entro io per lei è finita". "Tanto se perdiamo il derby 5 o 6-0 è finita lo stesso, almeno mi gioco le mie carte" rispose. E così fu".
Fece un assist, un gol e avviò l'azione del 3-3 di Maspero...
"Sono sceso in campo con una forza impressionante, mi sentivo più forte di tutti gli altri in quel momento. Feci un gol (quello del 2-3, ndr), due assist, davvero qualcosa di straordinario. Camolese poi rimase in panca nonostante i ricatti, perchè anche lui fece un figurone ed entrò nella storia".
Poi, ottenuto il pareggio, Maspero scavò una piccola buca sul dischetto e Salas sbagliò il rigore. Solo una coincidenza?
"Credo che se uno fa una buchetta davanti al punto in cui calcio, questa non influisca. Non era mica un solco di un metro... La verità è che Salas ha calciato quel penalty di collo pieno e col corpo all'indietro. In questo modo è logico che il tiro finisce alto, si insegna nelle scuole calcio".







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