Logo AreaNapoli.it

Ferlaino: "Maradona non ha mai pensato ai soldi! Non prenderei mai un calciatore dall'Atalanta"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Ferlaino: Maradona non ha mai pensato ai soldi! Non prenderei mai un calciatore dall'Atalanta

L'ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista al quotidiano Libero.


Corrado Ferlaino, storico presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista al quotidiano Libero. Ecco le sue parole: "Si possono comprare buoni giocatori, sostituirli per incrementare il livello, ma senza un fuoriclasse non si può vincere lo scudetto. Noi fummo fortunati, prendemmo uno dei giocatori più forti del mondo. Ronaldo? Ma quanti anni ha il portoghese? Se fosse arrivato più giovane… I tifosi si devono accontentare e goderselo. Scudetto alla Lazio? Bisognerà vedere se ritroverà la forma. La Lazio ha un bel centrocampo e un centravanti eccezionale come Immobile, sempre tra i primi cannonieri. Meritava, anche più dell’Inter, perché stava andando a ritmo altissimo. Sarebbe stato un bel finale, peccato".


PUBBLICITÀ

Ferlaino ha poi aggiunto: "Si deve capire quanto dura l’epidemia. Penso che i campionati vadano giocati a ogni costo, ma sarà tutto diverso. Si ripartirà da zero, senza pubblico che per molte squadre è fondamentale. Maradona si sarebbe tagliato l’ingaggio o avrebbe litigato come stanno facendo in tanti adesso? Diego è il giocatore meno interessato ai soldi che io abbia mai conosciuto, anche perché li guadagnava con grande facilità (ride, ndr). Avrebbe donato parte del suo stipendio alla gente malata. L'addio di Bianchi al Napoli? Bianchi era molto severo, i giocatori non ne potevano più. Nel calcio bisogna essere rigidi, ma entro certi limiti. Firmò un contratto con la Roma, senza avvisarmi: la cosa mi indispettì molto, lui rimase fermo un anno. Bigon capiva le esigenze dei calciatori, era adatto a quel Napoli. L'esonero di Ancelotti? Bisognerebbe essere nello spogliatoio per saperlo. Da quello che leggo, né Ancelotti né De Laurentiis erano molto popolari nel gruppo. L'episodio della monetina contro Alemao, che fruttò l’aggancio al Milan, poi sorpassato? È molto semplice, all'epoca c’era un regolamento: l’Atalanta doveva perdere la partita a tavolino. La monetina fece uscire il sangue dalla testa di Alemao: non era una gran ferita, ma il giocatore rimase traumatizzato. Van Basten parla di furto? Non rispondo mai ai giocatori, che per me rimangono tali per tutta la vita. Alcuni diventano bravi allenatori, ma sono pochissimi. Atalanta? L’Atalanta è un miracolo, fa sembrare ogni giocatore un campione. Ilicic non ha mai messo in mostra questi numeri: è merito del club, dell’allenatore. Se fossi un presidente di serie A, però, non prenderei mai un giocatore della Dea: non si ripetono mai lontano da Bergamo. Mancini?  Credo molto nel lavoro di Roberto Mancini, il miglior ct che poteva avere la nostra Nazionale. Ci darà grandi soddisfazioni e farà bene al movimento".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00