Fedele sul Coronavirus: "Non ci è stato chiesto di andare al fronte, ma solo di restare a casa"

Enrico Fedele ha parlato dello stop ai campionati nel corso della trasmissione "Il Bello del Calcio" in onda su Canale 21
L'ex dirigente Enrico Fedele ha parlato dello stop ai campionati nel corso della trasmissione "Il Bello del Calcio" in onda su Canale 21: "Il governo doveva intervenire in maniera forte. La differenza è che ai miei nonni fu chiesto di andare al fronte, a noi solo di restare a casa. Questo è un problema serio, mica si può attendere un giocatore contagiato per fermare tutto. Poi mica solo il calcio risente economicamente dello stop, ma la Lega è fatta da pupi manovrati e quindi il Coni ha fatto bene a chiedere il decreto", ha riferito l'ex agente dei fratelli Cannavaro.
Intanto in queste ore è arrivata anche la decisione del Governo spagnolo di far giocare Barcellona-Napoli e porte chiuse. Una decisione che fa seguito alle misure previste già da questa sera per Valencia-Atalanta e giovedì per Siviglia-Roma. Una decisione inevitabile in questi giorni di emergenza. Si attende soltanto l'annuncio ufficiale della UEFA e dei due club. Anche il calcio europeo si sta accorgendo della gravità di quanto sta accadendo negli ultimi tempi.







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