Fedele: "Se fossi Sarri andrei via da Napoli e vi dico perchè. Poche speranze se Higuain..."

L'ex direttore del Parma non ha dubbi: "Con Dybala e Higuain al top, difficile pensare che la Juve possa perdere altri punti. Sarri? Meglio dire addio".
Enrico Fedele, ex dirigente del Parma, è intervenuto nel corso di Marte Sport Live ai microfoni di Radio Marte: “Chievo? E' giusto far giocare Mertens, la formazione sarà la solita. Poi a partita in corso, dovesse accadere quelche che non accadrà, allora in campo andrà Milik con uno stravolgimento del modulo. A 8 giornate dalla fine non è giusto cambiare. Diawara? Come una macchina veloce che ho in garage per troppo tempo, nel momento in cui la utilizzo è normale che non mi può dare il massimo. Serve maggiore precisione sotto porta per evitare problemi".
"Sofferenza? Sarei l’uomo più felice del mondo se il Napoli vincesse con un’autorete al 94’. Futuro di Sarri? Senon porta una offerta da 8 milioni resta, non conosco il motivo per il quale se ne parla tanto. Benevento? Per come gioca crea spazi e se Higuain e Dybala sono al meglio, non ci sono speranze. Credo comunque che i sanniti possano fare punti. Ma ripeto se gli argentini della Juve stanno bene, non ce n'è per nessuno, nemmeno per il Napoli. Per me Sarri ha a disposizione dei sostituti validi, se poi li fa arrugginire è un altro discorso. Questo è un limite del toscano. Io non ho mai visto patti negli spogliatoi, quello del Napoli è una metafora. Se fossi Sarri, comunque non resterei. E vi dico perchè: un ciclo di 3 anni è lungo e se vince deve andar via, se non vince sarà criticato comunque. Come mentalità e come cultura del lavoro sono un suo estimatore”.







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