Fedele: "Ricordate che disse Ancelotti il 25 luglio? Non capisco! Il Napoli non è la SPAL"

Enrico Fedele, procuratore dei fratelli Cannavaro, ha detto la sua sulle ultime partite disputate dal Napoli.
Enrico Fedele, ex procuratore sportivo e dirigente calcistico, oggi editorialista del quotidiano Il Roma ed opinionista di Radio Marte e Televomero, ha espresso alcune considerazioni sul club azzurro. Questo il suo pensiero: "L'attuale classifica rispecchia i reali valori mostrati in campo, il mercato del Napoli è stato incompleto. Le squadre si fanno a luglio e i campionati non si vincono modificando la squadra in corsa. Il giorno 25 luglio, quando Carlo Ancelotti magnificava il calciomercato fatto da Cristiano Giuntoli ed Aurelio De Laurentiis dandogli 10 e lode come voto, cosa che non ho mai capito, io già parlavo di mercato incompleto".
Fedele ha poi aggiunto: "Il Napoli non è la SPAL e Ancelotti fa degli errori di comunicazione, quando parla nel post partita e dice determinate cose. Anche questo fa parte del processo di maturazione. Il Napoli non ha bisogno di giocare addosso a certe squadre. Il Napoli oggi non ha identità, e l'identità deve dargliela l'allenatore. Il Napoli non può nemmeno competere per il titolo, perchè competere vuol dire chiudere ad un paio di punti di distanza. Il Napoli non ha i giocatori adatti e i giocatori per vincere".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
