Fedele: "Napoli, basta alibi sugli arbitri! Sudditanza? Solo soggezione. Calciopoli è finita"

L'ex procuratore e dirigente sportivo, oggi opinionista, ha espresso alcune considerazioni sul momento che sta vivendo il campionato italiano.
Enrico Fedele ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni: "Il regolarmente della Serie A è uguale per tutte le 20 squadre? Per tutte, ma non per la Juve. Se i tifosi hanno queste remore, io non giocherei proprio, perché non giocherei proprio contro chi ha tutte le carte in mano. Se pensiamo a delle congiure, allora che giochiamo a fare. Sudditanza? No, al massimo soggezione. Non posso vedere una cosa bianca e la faccio nera. Ci sono maglie più pesanti, sì, ma non così tanto da falsare la realtà".
Fedele ha poi aggiunto: "Inventare cose, o anche solo immaginare che qualcuno diriga una gara per ledere gli interessi di una squadra, vuol dire che siamo ai livelli della truffa: e io non ci sto! Calciopoli? E' finita, la gente è stata condannata. Se ci sono nuove prove sugli arbitri, andassero a portarle in Procura".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
