Fedele: "Inter-Napoli non è decisiva. Piccola bugia di De Laurentiis e Conte"
Enrico Fedele, ex dirigente del Parma, in passato anche procuratore di Fabio e Paolo Cannavaro, ha parlato di Inter-Napoli.

L'ex procuratore di Fabio e Paolo Cannavaro, Enrico Fedele, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della emittente Radio Marte proiettandosi, tra le altre cose, alla sfida in programma domani dieci novembre tra Inter e Napoli allo stadio San Siro di Milano.
"Inter-Napoli è una partita importante per una questione più psicologica che numerica. La distanza in classifica tra le due squadre è minima, anche una eventuale sconfitta non chiuderebbe il discorso. Ma dal punto di vista psicologico è chiaro che chi la spunterà avrà ulteriore benzina per ben figurare. Lo Scudetto non è il vero obiettivo? De Laurentiis e Conte raccontano una piccola bugia. Se l'obiettivo è quello di andare in Champions League, perché chiamare Antonio Conte e investire tantissimi soldi sul mercato?", le parole di Enrico Fedele.
L'ex dirigente del Parma ha poi aggiunto nel corso del suo intervento: "La società avrebbe potuto ingaggiare profili diversi considerando anche il livello non certamente eccelso del campionato italiano di Serie A se il vero obiettivo fosse stato il ritorno in Europa".
Infine sul 18enne morto a Napoli: "Guardo questa escalation di violenza con sempre maggiore preoccupazione. Ho un nipote e mi preoccupo ogni volta che esce, mi devono chiamare quando torna per rasserenarmi".
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