Fedele: "Insigne con Sarri ripeteva la tabellina, non è tecnico come Hamsik o Zielinski"

Interessanti considerazioni sul Napoli espresse dall'ex procuratore che assisteva, tra gli altri, i fratelli Cannavaro.
Enrico Fedele, ex procuratore e dirigente sportivo, oggi opinionsta, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni: "Lorenzo Insigne indispensabile per Carlo Ancelotti? Vi rispondo con una domanda: a Genova l'ha fatto giocare? No, lo ha tolto. E' un giocatore importante, ma deve stare al top dal punto di vista fisico. Il Napoli di Maurizio Sarri era diverso, i giocatori ripetevano la tabellina a memoria e, se la sbagliavano, si inceppavano.
Con lui faceva sempre le stesse cose: rientrava o si accentrava per far scendere Faouzi Ghoulam, per poi provare il tiro da fuori. Insigne è un giocatore che ha nel patrimonio tecnico tre cose importanti: la sterzata, il tiro a giro e l'assist per José Callejon. Non ha un patrimonio tecnico come quello di Marek Hamsik o Piotr Zielinski, che si inseriscono, sono forti fisicamente e calciano con i due piedi".







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